Legnanonew 14 ottobre 2011 “Viaggio nella Memoria”

Serata emozionante ieri sera nell’aula consiliare di Legnano. Paolo Campiglio, presidente del Consiglio Comunale, in veste di moderatore dell’incontro ha subito rivolto i ringraziamenti a Luigi Botta, presidente dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), che insieme all’Amministrazione comunale ha permesso per l’ottava volta il pellegrinaggio nei lager nazisti in Germania e in Austria ai ragazzi degli Istituti superiori.L’obiettivo è stato, ed è tuttora, quello di offrire momenti di riflessione dopo la visita di cinque lager in cui furono deportati alcuni legnanesi che non fecero più ritorno alle proprie case. In un video di presentazione realizzato dai ragazzi, sono stati menzionati i campi di concentramento visitati durante il pellegrinaggio, quali, Ebensee, uno dei più grandi sottocampi del campo di concentramento di Mauthausen, situato in Alta Austria, Gusen, nome dato a tre dei quarantanove campi e sottocampi di concentramento nazisti situati nei pressi della piccola cittadina di Gusen sempre nell’Alta Austria, Castello di Hartheim, situato ad Alkoven in Austria, nei pressi della città di Linz, che è stato uno dei sei centri di sterminio dell’Aktion T4, il programma di “eutanasia” nazionalsocialista.

Nel video di presentazione, Giancarlo Bastanzetti, una delle prime testimonianze raccolte, ha ricordato che lui, insieme ad altri compagni “hanno avuto il privilegio di tornare alle loro case, a differenza di altri che invece sono andati incontro alla morte. Il viaggio che hanno affrontato nel mese di maggio insieme ai ragazzi doveva essere per loro e per tutti un pellegrinaggio, vissuto con lo spirito stesso del pellegrinaggio, facendo memoria di quello che è accaduto in quei campi di concentramento”.

Ha poi fatto seguito l’intervento del professor Giancarlo Restelli sempre in prima linea per contribuire al perpetuarsi della memoria. Qui il testo integrale

La serata è proseguita con le testimonianze raccolte dai ragazzi accompagnati dai propri docenti degli istituti superiori di Legnano, quali il Liceo Scientifico Galileo Galilei, l’Istituto Tecnico Industriale Statale Bernocchi, l’IPSIA Bernocchi, l’Istituto canossiano Barbara Melzi e l’Istituto superiore Carlo dell’Acqua, che hanno ringraziato chi ha permesso loro di poter fare questo viaggio, conoscendo così i reduci dei lager. I ragazzi hanno mostrato i propri video realizzati con immagini fotografiche scattate sui luoghi che hanno visitato, seguiti da stralci di parole toccanti e melodie molto emozionanti che accompagnavano il tutto.

Il presidente dell’ANPI, Luigi Botta al termine della proiezione dei video, visibilmente commosso, ha ringraziato tutti i ragazzi per le emozioni che gli hanno trasmesso attraverso le loro testimonianze raccolte. Ha poi citato alcune parole di Don Milani, “la libertà è come l’aria; ci si accorge che vale quando inizia a mancare”, ricordando anche Don Mauro Bonzi, deportato e morto in seguito alle malattie contratte durante la sua permanenza nei campi di sterminio. Infine ha consegnato una targa in segno di riconoscimento a Stefania Zacchello, studentessa dell’università Bicocca, che ha svolto una tesina per il conseguimento di un esame proprio sulla resistenza legnanese, sui luoghi di memoria che Legnano ha dato ai propri partigiani.

Il professor Adriano Stellica, docente al Liceo Scientifico e Classico “G.Galilei” ha ringraziato i ragazzi con i quali ha condiviso questa esperienza, certo che tutti loro abbiano compreso il vero valore della storia.

Giuseppe Marazzini, che ha rappresentato durante il pellegrinaggio il sindaco di Legnano, dott. Lorenzo Vitali e il Consiglio Comunale, ha raccontato “come si è soliti guardare con diffidenza i giovani ragazzi d’oggi, domandandosi se mai apprenderanno qualcosa di ciò che gli si racconta, ma proprio questo pellegrinaggio è stata la prova che possono essere invece all’altezza dell’importanza di quel viaggio”.

Ha chiuso la serata il professor Luigi Marcon dell’ITIS Bernocchi rivolgendo i suoi ringraziamenti a tutti i presenti e citando una delle ormai celebri frasi del prematuramente scomparso Steve Jobs, indirizzate ai giovani studenti, “Stay hungry. Stay foolish”, ricordando loro di essere affamati di conoscenza.

La serata è stata accompagnata dall’esibizione musicale dei “Numantini”, che hanno proposto il loro repertorio di canti partigiani.

ELENA ASSERETO per Legnanonew